Le dichiarazioni di Gaspare Mutolo

Estratti dalla sentenza di primo grado del processo Andreotti, in cui i collaboratori di giustizia parlano di Corrado Carnevale.
novembre 2002
a cura di Enrico Natoli e Maria Mazzei
MUTOLO G.: Guardi negli ultimi periodi l'assicurazione era quella: state tranquilli, noi dobbiamo subire una condanna per il discorso politico, insomma, in cui si doveva far credere al mondo intero che la mafia era tutta condannata, comunque in appello con i giudici di merito si darà un aggiustatina, però a Roma state tranquilli perchè c'è l'assicurazione che viene il processo buttato a terra. Già aveva preso piede che a Roma diciamo c'era il Presidente Carnevale, si parlava che c'era la persona giusta al punto giusto e quindi cioè non ci potevano essere problemi.

Problemi non ne potevano nascere perchè c'era l'assicurazione che Salvo Lima insomma parlando con l'On. Giulio Andreotti, era suffragata anche di questo Presidente che c'era nella prima sezione in cui aveva dato modo di constatare che per motivi logistici tutti i processi di mafia andavano alla prima sezione, quindi il Presidente era Carnevale. Il Presidente Carnevale diciamo già aveva dato dimostrazione con altre sentenze che era una persona che non vedeva di buon occhio l'andamento di questo processo, perchè logicamente qualche avvocato certe volte mi dice: ma come faceva il Presidente o quel Presidente a leggere le carte quando ancora le carte non erano a Roma? Scusi, ma perchè le carte non escono al momento che il processo già c'è l'istruttoria, già non si possono leggere?

E certamente si vede che magari c'erano avvocati che avevano fatto presente di questo processo come era stato condotto e già il Presidente Carnevale si era espresso insomma che...

P.M.: Signor Mutolo, chi doveva parlare col Presidente Carnevale?

MUTOLO G.: L'On. Andreotti.



 
> speciali > torna su
L'indice dello speciale
Beni confiscati
la realtà di chi lavora sulla confisca e il riutilizzo dei beni appartenuti alla mafia
Storia e Memoria
Eventi recenti e meno recenti, persone che non possono essere dimenticate
Testimoni
Persone che hanno affrontato le mafie a viso aperto
Cittadini attivi
Il problema delle mafie affrontato quotidianamente
Cultura
Storici, giornalisti, scrittori, punti di vista a confronto con le mafie