Le dichiarazioni di
Vincenzo Sinacori


Estratti dalla sentenza di primo grado del processo Andreotti, in cui i collaboratori di giustizia parlano di Corrado Carnevale.
novembre 2002
a cura di Enrico Natoli e Maria Mazzei


P.M. NATOLI: ...cominciamo dal Giudice FALCONE.

SINACORI V.: il Giudice FALCONE, perché era fu... era la persona che aveva costruito questo Maxi-Processo, era la persona che aveva insistito sui pentiti, ed assieme a MARTELLI, perché poi con MARTELLI erano diventati tutta una cosa, sia il MARTELLI con il FALCONE erano diventati molto intimi e collaboravano a distru... a... a combattere la mafia. E l'ANDREOTTI per il motivo che ho detto adesso, siccome si diceva che... si diceva che erano stati loro tre a fare... a fare il Maxi... a fare il Maxi-Processo, nel senso ad indirizzare i Presidenti e a fare la sentenza. Quindi erano obiettivi da non potere mai dimenticare.

P.M. NATOLI: scusi, erano stati loro tre a fare il Maxi-Processo, che cosa significa?

SINACORI V.: che erano quelli... le persone che avevano... che avevano fatto il Maxi-Processo, nel senso che hanno indirizzato il Presidente, che hanno fatto la Corte, che hanno costituito la Corte, dietro la loro pressione hanno fatto una Corte in Cassazione, dura, cioè già per fare...

P.M. NATOLI: compreso il Senatore ANDREOTTI?

SINACORI V.: sì, sì, si diceva così.

> speciali > torna su
L'indice dello speciale
Beni confiscati
la realtà di chi lavora sulla confisca e il riutilizzo dei beni appartenuti alla mafia
Storia e Memoria
Eventi recenti e meno recenti, persone che non possono essere dimenticate
Testimoni
Persone che hanno affrontato le mafie a viso aperto
Cittadini attivi
Il problema delle mafie affrontato quotidianamente
Cultura
Storici, giornalisti, scrittori, punti di vista a confronto con le mafie