Gian Carlo Caselli, ex procuratore capo a Palermo
23 febbraio 2002
a cura di Maria Mazzei e Enrico Natoli
Ribadisco un’ovvietà: la mafia non è delinquenza semplice o terrorismo. E cita il Time del ’98 che pubblica un elenco dei migliori capitalisti del secolo, tra cui Lucky Luciano, per riavere riorganizzato la mafia all’indomani del proibizionismo.

La mafia è una struttura di intermediazione tra il capitalismo e se stessa. Oggi il denaro genera automaticamente altro denaro e sempre oggi non si vogliono conoscere i legami della mafia con la politica perché le fortune di certi ceti politici si reggono sui soldi della mafia. La magistratura reggerà. Per 50 anni la magistratura è stata scaltra nel sottolineare il rapporto tra mafia e politica ma poi in Cassazione ha sempre negato tutto.

Oggi bisogna aggiornare quel dato riportato prima da altri: oggi siamo 251-0, 0 le condanne ai politici. Perché succede questo nella magistratura? La tensione morale si affievolisce, si stanca. C’è anche la ripulsa di certi valori. Allora bisogna continuare e lavorare e Libera è un perno di questo lavoro e un veicolo importante di memoria.

La gaffe di Lunardi; la riduzione delle scorte (che fa parte di una circolare del Ministero dell’Interno dove si elencano le priorità del governo e la lotta alla mafia non ne fa parte); la rimozione di Tano Grasso; il mandato di arresto europeo limitato a soli sei reati; quello del riciclaggio escluso, nonostante sia un reato “principe” della mafia.

E ancora: Centaro ha presentato l’emendamento per la riduzione del numero dei rappresentanti del Csm e un senatore, Bobbio, lo ha motivato dicendo che così i consiglieri si sarebbero occupati solo di magistratura e non più di mafia, con le commissioni interne. Questo è arretramento.
> speciali > torna su
Beni confiscati
la realtà di chi lavora sulla confisca e il riutilizzo dei beni appartenuti alla mafia
Storia e Memoria
Eventi recenti e meno recenti, persone che non possono essere dimenticate
Testimoni
Persone che hanno affrontato le mafie a viso aperto
Cittadini attivi
Il problema delle mafie affrontato quotidianamente
Cultura
Storici, giornalisti, scrittori, punti di vista a confronto con le mafie