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Giuseppe
Lumia, ex presidente della Commissione Parlamentare
Antimafia |
23 febbraio 2002
a cura di Maria Mazzei e Enrico Natoli |
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Libera
si rivolge alle istituzioni e alla società,
valutando gli errori commessi in questi anni e proponendo
nuovi progetti. La stessa cosa dovrebbe farla anche
la politica: si tratta di un lavoro onesto e di
umiltà, quello di analizzare i propri errori.
Anche analizzando gli errori di questi mesi.
Solo il Progetto può costruire alleanze,
anche trasversali; solo il Progetto crea solidarietà
nella società. Relativamente al decennale
delle stragi, se la politica fosse seria capirebbe
che la lotta alla mafia non nasce nel 92 (come
ci ha spiegato nei suoi libri Umberto Santino);
leggerebbe la Relazione dellultima Commissione
Parlamentare Antimafia; cercherebbe di capire perché
in quel 1992 così importante la mafia ha
fatto anche politica con le stragi estive. Su questo
dovremmo stabilire le forza della memoria e del
Progetto.
Con il terrorismo in poche settimane si sono trovati
i conti bancari, si sono rintracciati i personaggi
e i prestanome e si è bloccato tutto. Con
la mafia? La politica deve trovare questo coraggio
e mettere in discussione le forme di accumulazione
di capitali come quelli del racket o dellusura.
A proposito di appalti, oggi le istituzioni non
hanno armi per combattere le aziende mafiose che
partecipano alle gare. Se la politica fosse seria
e credibile farebbe quello che generazioni di politici
non hanno saputo realizzare: legalità e sviluppo.
Per quanto riguarda il tema dellimmigrazione,
perché la politica non ha il coraggio di
dire sì alle persone e no alla mafia? In
una operazione ben propagandata, sono state arrestate
le prostitute ma non un dato sulle mafie che le
sfruttano. La politica dovrebbe anche avere il coraggio
di mettersi sulla rotta della tratta degli esseri
umani.
Per me oggi la politica non è in grado di
fare tutto questo perché manca una condizione:
la politica per combattere la mafia si deve riformare.
Così comè non ce la fa e produrrà
solo consociativismo. La lotta alla mafia ha bisogno
della selezione di una nuova classe dirigente e
di progettualità. |
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Beni
confiscati
la realtà di chi lavora sulla confisca e il riutilizzo
dei beni appartenuti alla mafia |
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Storia
e Memoria
Eventi recenti e meno recenti, persone che non possono essere
dimenticate |
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Testimoni
Persone che hanno affrontato le mafie a viso aperto |
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Cittadini
attivi
Il problema delle mafie affrontato quotidianamente |
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Cultura
Storici, giornalisti, scrittori, punti di vista a confronto
con le mafie |
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