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Emanuele
Villa, responsabile dellassociazione Palermo
Anno Uno |
23 febbraio 2002
a cura di Maria Mazzei e Enrico Natoli |
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A Palermo
si vive un momento difficile con la mafia che è
diventata silente, che si è infiltrata nel
sistema degli appalti, che controlla il territorio
e minaccia i commercianti. Di contro esiste una
Palermo ce resiste, anche in paesi tradizionalmente
di mafia. Questa città sconta la diffusione
di messaggio mafiosi e una generale indifferenza
della maggioranza della popolazione, unapatia
alla vita politica, soprattutto tra i più
giovani.
Per questo Palermo chiama il resto del paese, per
il pericolo che si intravede dello smantellamento
degli strumenti di lotta alla mafia che si erano
costruiti negli anni Ottanta; occorre una mobilitazione
nazionale. E le adesioni sono state molte, da parte
di associazioni e di singole persone che hanno perduto
i tradizionali punti di riferimento.
I punti del nostro appello sono di valenza nazionale:
difesa dei principi della Costituzione (uguaglianza
dei cittadini e indipendenza della magistratura);
referendum abrogativo sul falso in bilancio e sulle
rogatorie internazionali; una maggiore protezione
per collaboranti e magistrati; libertà di
informazione, con nuove regole sulle denunce per
diffamazione; differenziazione tra responsabilità
penale e politica.
A proposito di stampa e di informazione, le recenti
condanne a giornalisti, studiosi, ricercatori preoccupano
perché si crea un clima di intimidazione;
è invece necessaria una maggiore libertà
di stampa per poter denunciare le collusioni tra
chi ricopre incarichi pubblici e personaggi vicini
alla mafia.
Invita le associazioni a creare una rete e occasioni
di confronto politico, con il coinvolgimento di
tutte le fasce sociali, in particolare i giovani.
Infine, invita tutti a fare una serie riflessione
di questi dieci anni che ci separano dalle stragi,
una riflessione su mafia e antimafia perché
questo è il modo migliore di ricordare le
vittime. |
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Beni
confiscati
la realtà di chi lavora sulla confisca e il riutilizzo
dei beni appartenuti alla mafia |
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Storia
e Memoria
Eventi recenti e meno recenti, persone che non possono essere
dimenticate |
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Testimoni
Persone che hanno affrontato le mafie a viso aperto |
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Cittadini
attivi
Il problema delle mafie affrontato quotidianamente |
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Cultura
Storici, giornalisti, scrittori, punti di vista a confronto
con le mafie |
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