Lazio chiama Calabria, i giovani di Locri rispondono

Marrazzo e Loiero insieme contro la ‘ndrangheta, al fianco dei ragazzi di Locri .
marzo 2006
a cura di Enrico Natoli


1. Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo
2. Il Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero
3. I ragazzi di Locri: Aldo
4. Il sindaco di Locri Carmelo Barbaro
5. I ragazzi di Locri: la prima domanda
Come mai lo Stato per intervenire contro la mafia aspetta questi grandi eventi (si riferisce all'omicidio del vicepresidente della Regione Calabria Franco Fortugno, ndr)?
6. I ragazzi di Locri: la seconda domanda
Domanda per Loiero: una sua dichiarazione "Con un'altra legge trasferirò tutti i poteri ai Comuni e le province e le comunità montane." Non si aiutano così i clan?
6. I ragazzi di Locri: la terza e la quarta domanda
Domanda a Marrazzo sulla legalità del singolo cittadino: è vero che tocca a noi, ma noi veniamo minacciati dalla mafia, che tocca i nostri affetti, e persone cui vogliamo bene. La nostra forza siete voi, siete voi che avete il potere, siete voi che dovete tutelare il cittadino!
7. I ragazzi di Locri: la quinta domanda
Sulla proposta di legge Lazzati, che vieta ai pregiudicati di fare campagna elettorale. E' ferma da quindici anni, non è che non passa perché dà fastidio a qualcuno? Risponde Loiero.
8. I ragazzi di Locri: la sesta domanda
La Calabria è a corto di soldi, ma i fondi ci sono perché la gente paga le tasse, ma non si sa dove questi soldi vadano a finire. Risponde Loiero.
9. I ragazzi di Locri: la settima domanda
Come si fa a pensare di sviluppo della Calabria quando si tolgono i collegamenti ferroviari alle altre regioni?
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Il racconto della serata
Beni confiscati
la realtà di chi lavora sulla confisca e il riutilizzo dei beni appartenuti alla mafia
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Testimoni
Persone che hanno affrontato le mafie a viso aperto
Cittadini attivi
Il problema delle mafie affrontato quotidianamente
Cultura
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